giovedì 1 maggio 2014

BOURIFA 2° CLASSIFICATO: FINISCE BENE L'AVVENTURA NEL DESERTO

GUERRA TRA TITANI

Dura battaglia oggi tra i campioni in gara: Migidio Bourifa, progressivamente, accorciava la distanza col suo diretto avversario, Raul Garcia Castan, fuoriclasse spagnolo, campione fino all’anno scorso del Vertical kilometer, forte sulle dune come sullo sterrato. Reduci dall’affascinante tappa notturna di ieri,  la 2^d i7 km che sono seguiti ai 27 del mattino, oggi i corridori e i camminatori praticanti il Nordic Walking, novità di questa 16^ edizione, hanno affrontato il loro percorso di 30 km sotto temperature proibitive sfioranti i 40°. 

mercoledì 30 aprile 2014

BOURIFA: "VOLEVO ANDARE PIANO, IL DESERTO MI HA TRASCINATO..."

Migidio Bourifa, il quattro volte campione nazionale di maratona, affronta per la prima volta l'ultra, non solo, e l'ff road in un colpo solo con la sua partecipazione alla 100 km del Sahara, la gara che Zitoway Sport and Adventure organizza nel sud della Tunisia.

E' un grande ritorno della manifestazione che, giunta alla sua 16^ edizione, ha subito una battuta d'arresto dopo le turbolenze della primavera araba, ma che ora, con la calma e la sicurezza raggiunta, è potuta rientrare dalla porta principale con una bella adesione di ben 95 partenti dei quali 20 camminatori con la tecnica del Nordic Walking e 75 runners schierati lungo la start line. 
Oltre a Migidio, un altro campione: Alessandro Lambruschini, olimpico dei 3.000 siepi.


PRIMA TAPPA
Ecco la gara, ecco la 1^ tappa: caldo, dune, 27 km hanno messo a dura prova le gambe degli atleti, ma siamo nel Sahara e queste sono le regole del gioco.

lunedì 21 aprile 2014

VADO NEL DESERTO: "UN CAMBIO DI MENTALITA' PER ME"

di Cesare Monetti

ITALIA-GERMANIA. L’eterna sfida, quella del 4-3, quella della finale mondiale al Bernabeu…si rinnova. E questa volta in mezzo al deserto. Nella 100km del Sahara. Ed il ‘nostro’ Migidio Bourifa sarà il protagonista, per la prima volta tra le dune, a sfidare caldo e sete. E i tedeschi. Insieme ad Alessandro Lambruschini, anche lui ex mezzofondista azzurro, tenteranno di occupare i gradini più alti del podio della gara che vedrà anche la presenza di due forti runners proveniente dalla Germania. 

“Si si…mi sono fatto trascinare in questa nuova sfida per me che mai avrei pensato di poter fare – ammette Migidio - Che dire…ci provo. E con Lambruschini che ha già affrontato questa avventura, e che mi sta dando parecchi consigli, cercherò di dare il massimo. Ma so già che sarà durissima”. 


ALLENAMENTO - Un’avventura vera per il 4 volte campione italiano di Maratona che da qualche mese ha appeso le scarpe al chiodo: “Amo troppo la corsa e come si vede non si riesce mai a mollare del tutto”. Abituato all’asfalto e alla pista, per la prima volta Bourifa si troverà tra sentieri e rocce con temperature costantemente sopra i 40 gradi. 100km divisi in quattro tappe consecutive da 23km, 26, 9 (notturna) e finalone da 42km. “Non sono tantissimi chilometri in assoluto, finché ero professionista facevo tutte le settimane circa 200km in allenamento, ma ora che lavoro ho notevolmente diminuito le distanze. Negli ultimi mesi avendo poco tempo a disposizione prediligevo allenamenti di pochi chilometri ma brillanti ed intensi per salvaguardare elasticità muscolare e velocità. Ma nel deserto conta la durata e la resistenza. Dunque…non sono per nulla tranquillo. In queste settimane ho dunque cercato di adattare il corpo con qualche uscita sui 30km e almeno due volte con combinati di tre giorni consecutivi di 25+25+30km”.

CALDO E ALIMENTAZIONE - “Non ho cambiato nulla nella mia normale nutrizione. Sto solo cercando di arrivare ‘leggero’ ovvero un po’ più tirato rispetto al normale. Quasi come ero prima da professionista. In gara cercherò di bere molto, ma devo dire che il caldo non mi preoccupa perché non lo soffro e non mi spaventa perché è una condizione uguale per tutti. Il mio timore in questo momento è la sabbia e le possibili vesciche dovute a caldo o sfregamento. Vedrò di non riportare in Italia chili di sabbia nelle mie scarpe…”

 
ABBIGLIAMENTO –Correrà con le Scott, mentre l’abbigliamento non potrà che essere X-BIONIC, il brand di Asola (Mn) specializzato in abbigliamento da running di altissimo livello di cui Bourifa da qualche anno è sviluppatore-tester nonché testimonial: “Forse rispetto ad altri avrò il vantaggio di utilizzare un abbigliamento davvero unico. Indosserò senz’altro la nostra novità 2014,il completo ‘The Trick’, ma anche i modelli recenti quali EffektorFennec. Sarà anche professionalmente una esperienza importante per testare i prodotti in condizioni estreme, con il caldo e la sudorazione ai massimi livelli. E se è vero che il nostro motto aziendale è ‘trasforma il sudore in energia”…ci sarà da divertirsi parecchio! Il Sahara sarà così utile oltre che per me anche per X-Bionic e di conseguenza per tutti i runners prossimamente”.

 
LA SFIDA – “E’ per me una vera sfida perché da maratoneta stradista ero un calcolatore preciso di tempi e passaggi. Dovrò resettare il cervello, cambiare mentalità. Qui c’è l’avventura di scegliere il sentiero giusto, c’è il correre con il camel-back pieno d’acqua che non ho mai usato e non so se mi darà fastidio o meno. C’è il dormire in tenda la notte in mezzo al deserto insieme ad altre otto persone. Soffro i rumori e so già che non dormirò. Per questo quando gareggiavo prendevo una camera singola, immerso nel silenzio più completo. Se sento volare una mosca…sono rovinato! E’ per me un cambiamento e mi metto in gioco completamente. Il bello di questa gara è che mi permetterà di conoscermi meglio, sono curioso io stesso per capire se e quanto riuscirò ad adattarmi. Ma sono un bergamasco, ho la testa dura e non mollerò. La cosa più bella? E’ una gara altamente sociale, mi permetterà di legare con tante persone che non conosco e che soffriranno in gara come me. So già che nasceranno belle amicizie e questo mi ha spinto fortemente a partecipare”.